GREENPEACE E VERDI TEDESCHI: NO AL NUCLEARE

Secondo quanto scrive il settimanale tedesco "Der Spiegel" le lobby atomiche all'interno della Cancelleria e del governo federale avrebbero deciso di consentire a tutte le 17 centrali nucleari tedesche di continuare a fornire energia alla rete elettrica.

LA TAV HA BUCATO

Che fossero 20 o 30mila persone la manifestazione di sabato in Val di Susa ha confermato che la TAV non si farà mai. Forse si spenderanno altri soldi, forse il PD si sposterà ancora un po’ di più a favore dei poteri forti , forse l’informazione diventerà ancora un po’ più di regime, ma c’è una parte del paese

TUTTE LE RAGIONI DEL NO TAV

Questi i principali dati tecnici, economici ed ambientali sconosciuti alla gran parte delle persone:

 1. Utilità‐ Nessuno studio, tanto meno i famosi “Quaderni dell’Osservatorio” hanno provato la necessità di una nuova linea. La linea attuale internazionale tra Torino e Modane è utilizzata al 30%

NUCLEARE IN ITALIA

VERDI (Bonelli): INFORMAZIONI DALLA FRANCIA CONFERMANO SITI DA NOI RESI NOTI

"Da informazioni che ci arrivano dal movimento ecologista francese confermiamo che Edf e Enel hanno scelto, per realizzare le centrali nucleari volute dal governo Berlusconi, i siti che avevamo già reso noti e che sono: Montalto di Castro (Viterbo), Borgo Sabotino (Latina), Trino Vercellese (Vercelli), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma di Montechiaro (Agrigento), Monfalcone (Gorizia) e Chioggia (Venezia).

QUESTA ITALIA DA BERE

di Laura Cima

Grande riabilitazione di Craxi a dieci anni dalla morte con imbarazzi di Berlusconi come di Bersani. In pochi a sostenere l'accanimento ancora oggi oltre ovviamente a Di Pietro e circoli e giornali intorno a lui. Ho trovato interessante che nei giorni della commemorazione di Hammamet RAI 1 programmasse lo sceneggiato sul fallimento della Banca Romana di fine ottocento,

OLTRE IL PIL

di Andrea Garnero

Il più contestato tra indicatori economici spesso messi in discussione è senz'altro il Pil. Per il quale da tempo gli economisti cercano un'alternativa. Proprio per questo in Francia si è messa all'opera una commissione presieduta da due premi Nobel. Con risultati però deludenti per chi si aspettava un nuovo indicatore sintetico che sostituisse completamente il prodotto interno lordo.

NO TAV "L'INFORMAZIONE NEGATA"

di Mario Cavargna
Recentemente su “La Stampa” sono stati pubblicati vari interventi di esponenti politici a favore della linea TAV Torino-Lione e negli ultimi giorni quelli dell’editorialista Luigi La Spina e del presidente dell’Unione industriale di Torino, Gianfranco Carbonato. Per una corretta informazione riteniamo si debba anche sentire la voce di chi, come Pro Natura Piemonte, approfondisce quotidianamente, da circa vent’anni, questa delicata questione

APPELLO PER IL RINASCIMENTO DELLA CAMPAGNA

Appello di Wendell Berry, Giannozzo Pucci, Vandana Shiva e Maurizio Pallante IL RINASCIMENTO DELLA CAMPAGNA «La terra non è e non sarà mai una merce»Una “Carta per il rinascimento della campagna e delle libertà originarie dei contadini e dei popoli indigeni” è la proposta di Wendll Berry, Vandana Shiva, Giannozzo Pucci e Maurizio Pallante, per la difesa e la promozione dei “Diritti naturali dei contadini e dei popoli indigeni”.

APPELLO PER UN'ALTRA TOSCANA

Uscire dalla crisi verso un nuovo modello di sviluppo.
Oggi la nostra vita è più difficile e meno soddisfacente rispetto a 20 anni fa: la precarietà è l’elemento costante della nostra vita; incertezza nel lavoro, crisi sociali e economica, guerre, cataclismi naturali, perdita di identità, il tutto con il tempo che scorre inesorabile, e non basta mai, sia nel quotidiano sia nelle decisioni politiche, creando ansia e pessimismo.

 

I VERDI IN POLITICA, ROMANTICI E PAGANI

I Verdi Perché in Germania si sono affermati più che nel resto d'Europa Trent'anni fa nascevano i Verdi in Germania. Ma perché proprio lì? Probabilmente per diversi motivi politici, ma anche per ragioni culturali e persino religiose. Nel substrato della civiltà tedesca l'attenzione alla natura è un elemento fortemente presente. A partire dall'età preromana, dal paganesimo precristiano, la Natura è vista come qualcosa di sensibile, di vivo, di magico, e insieme di sacro.