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Nichi Vendola: "Con l'Udc né ora né dopo le elezioni”

di Daniela Preziosi *

 

All'assemblea nazionale di Sel è la prima volta che va in scena la votazione su documenti contrapposti, ma il governatore pugliese convince i suoi. Casini però avverte il Pd: «Su Monti Bersani parli chiaro»

 

SLOW FOOD NUOVO SOGGETTO POLITICO

E' giunto a conclusione l'ottavo congresso di Slow Food. "Nuovo soggetto politico che incide nella realtà concreta del Paese". «E' ora di smetterla di dire ai contadini la bugia che gli organismi geneticamente modificati sono la soluzione per fare concorrenza all'agricoltura dei Paesi dove lo stipendio è di un euro al giorno». La nostra caratteristica - ha sottolineato Carlo Petrini -, la visione politica, non rientra nei canoni tradizionali e negli schemi della politica tradizionale: destra e sinistra sono categorie superate. La novità sta nella visione olistica del mondo: le vecchie categorie di pensiero basate sul meccanicismo, sul riduzionismo, sono ormai drammaticamente superate dagli attuali avvenimenti dovuti alla crisi.

IL CORAGGIO DI INIZIARE

di Dario Tamburrano
 
proposta di un metodo decisionale x una "Costituente Ecologista & Legalitaria" aperta e consensuale.Nel corso dell'ultimo anno in Italia è stato un fiorire di documenti ed appelli relativamente alla necessità di riunire l'ampio e frammentato mondo dell'ecologismo italiano sul modello del rassemblement ecologista e legalitario di Europe Ecologie. Appelli e documenti che spaziano da quello di Maurizio Pallante (Decrescere per superare la recessione e la crisi climatica), a Guido Viale (La dittatura dell'ignoranza), dall'appello del Gruppo delle 5 terre (Un'altra Italia è possibile), all'appello di Cittadini Ecologisti (Per la costruzione di un movimento politico ecologista), dall'appello di Mario Tozzi ed altri (Appello all’Italia e agli ecologisti), allo scritto di Francesco Gesualdi (Come progettare un nuovo modello sociale?).

APPELLO PER UN MOVIMENTO POLITICO ECOLOGISTA

di Redazione Cittadini Ecologisti

Ci rivolgiamo a quanti vorranno partecipare alla costruzione di un movimento politico ecologista, che persegua l’obiettivo di una società democratica, partecipata, equa, solidale e sostenibile, entro una visione d’insieme tra individuo, comunità, cultura, natura (anche intesa come soggetto di diritto).
Siamo fermamente persuasi che un vero movimento di trasformazione sociale possa nascere solo dal basso e debba dotarsi di una struttura organizzativa puramente orizzontale, sia in senso territoriale sia nel senso della possibilità costante, per ogni aderente, di partecipare alle discussioni e alle decisioni collettive, secondo criteri di parità e in assenza di gerarchie.

LA VIRTU' DELL'INDIFFERENZA CIVILE

dal blog di Beppe Grillo

Il primo problema del Parlamento italiano è la Rete. Da anni vengono sfornati leggi, decreti, progetti, emendamenti per bloccarla. L'accanimento con cui Pdl e Pdmenoelle si occupano di Internet è impressionante. Nell'agenda dei problemi del Paese è prioritaria. L'ultimo attacco alla libertà di informazione e alla Rete è l'obbligo di rettifica nei siti entro 48 ore. I blog vengono equiparati ai giornali con multe di 12.000 euro per infrazione. Tutti i blog sono a rischio chiusura.Altre volte il blog ha lanciato campagne contro la legge Levi/Prodi o contro la legge D'Alia con successo. Questa volta mi rifiuto. Approvino le leggi che vogliono.

L'ALLEANZA CON IL SOLE

di Fiorello Cortiana

Pensare di prendere il sole, più precisamente, pensare di catturarlo può rimandare al desiderio di bel tempo e abbronzature in questa prolungata piovosa primavera: in realtà mai come oggi riguarda questioni molto concrete. Il Solar Energy Report del Politecnico di Milano ha riscontrato che la potenza degli impianti di energia fotovoltaica in megawatt istallati nel 2009 ha superato i 1040. Più che raddoppiata in un anno e per fine 2010 si prevede di arrivare a 2.500.Una tendenza che non riguarda solo l'Italia: a fine 2010 nel mondo è prevista l'istallazione di 35.000 megawatt, quasi raddoppiata rispetto ai 21.400 del 2009. Siamo sulla soglia di un passaggio epocale e ciò che fino a qualche anno fa poteva sembrare una ipotesi romantica è diventato un fattore tecnologico ed economico dalle straordinarie implicazioni ambientali e sociali.

NUCLEARE E PD DA BUTTARE

A riprova del fatto che il PD è un fallimento c'è ora anche la lettera di 72 pseudoscienziati e pseudomanager di area pd a favore del nucleare. La lettera rivela il pressapochismo del culturame provinciale della veterosinistra italiana e dello pseudoscientismo italiano  e la stessa morbida risposta di Bersani a questa lettera induce a pensare che per gli ecologisti sia ora di interompere ogni rapporto con un ceto politico e culturale così fallimentare. Alleghiamo il testo della lettera e ripetiamo l'interrogativo su che senso ci sia per gli ambientalisti e gli ecologisti dentro il PD (Realacci, Della Seta ed altri) perdere tempo e anima in tale luogo.

MA PERCHE' IN ITALIA NO ?

C'è da chiedersi, in tutto questo trambusto e riemergere nella politica europea di una sinistra battagliera, guidata spesso da donne, che punta sui temi ecologici e sulla difesa dei diritti e del lavoro, il perché della crisi infinita dei verdi e della sinistra italiana

Questa nota è riportata da greenreport.it. E' ormai sotto gli occhi di tutti l'inadeguatezza e l'inadempienza sia della sinistra italiana che dei verdi italiani.

Fuori dall'anomalia italiana, in tutta Europa i movimenti ecologisti diventano condizionanti e in qualche caso determinanti degli assetti politici dei vari paesi. Alle elezioni nei vari paesi europei prendono stabilmente dappertutto tra il 10 e il 15%

Ora cominciano a crescere anche nell' est europeo come in Ungheria dove raccolgono l'8% dei consensi.

Ancora di più  avviene in Nordamerica ed in Sudamerica. Che siano i verdi italiani e la sinistra italiana il tappo che ostruisce e impedisce in Italia l'evoluzione possibile e necessaria?

GERMANIA NORD RENO WESTFALIA VERDI AL 12,6%

Alle regionali tedesche del Land NordRhein-Westfalien, la più popolosa regione tedesca con oltre 13 milioni di abitanti, gli Ecologisti tedeschi raggiungono il 12,6%, raddoppiando i loro consensi in questa regione, e divenendo determinanti per l'alternativa al governo regionale della CDU e CSU bavarese. Buono anche il risultato regionale dei socialdemocratici a cui spetterà insieme ai verdi e alla Linke il compito del nuovo governo regionale.