Record italiano: la diossina a Brescia e Taranto

  di Marco Pagani

Le mappe qui sopra (clicca per ingrandire) mostrano la deposizione di diossina sui territori di Italia, Francia, Germania e RegnoUnito (le unità sono nanogrammi per m² all'anno). (1)
La diossina è un composto estreamente tossico e cancerogeno, che si sviluppa durante la combustione, soprattutto dei rifiuti; rame e ferro (spesso presenti nei rifiuti indfifferenziati) agiscono infatti da catalizzatori.

La Bancarotta della Terra

    dal blog di Beppe Grillo

 L'uomo sta consumando la Terra. Quanto manca   perché un qualsiasi Paese vada in default per fame? Perché si diffonda la bancarotta alimentare? Le decine di "Stati Falliti" dal punto di vista economico non sono nulla in confronto a quelli che falliranno per la mancanza di sostenibilità del loro territorio. Gli Stati morti di fame. Mathis Wackernagel ogni anno ci informa di quando cade l' "Overshoot Day", il giorno in cui sono state utilizzate tutte le risorse prodotte dalla Terra in un anno. Nel 2010 cade oggi, il 21 agosto, quattro mesi prima della fine dell'anno e un mese prima rispetto al 2009. Ci vorrebbe un pianeta e mezzo per coprire l'attuale fabbisogno pari al 150%.

Le campane delle chiese inglesi suoneranno per la biodiversità

Episcopal Life online ed Ecumenical News International annunciano che il sostegno ai talks on biodiversity dell'Onu sarà annunciato in Gran Bretagna dal più grande scampanio dopo quello delle celebrazioni per l'inizio del terzo millennio. Jill Hopkinson, national rural officer della Chiesa d'Inghilterra spiega che «Suonare le campane della chiesa è un ottimo modo per far si che una più ampia comunità se ne ricordi e per celebrare la bellezza della creazione».

Germania: già in difficoltà il governo giallo-nero

di Massimo Marino

Spd e Verdi in testa nei sondaggi
 
A un anno dalle elezioni politiche che hanno visto il successo della coalizione CDU/CSU (democristiani) - FDP ( liberali conservatori ) ed il crollo dell’ SPD (socialdemocratici) è sempre più precario il governo nero-giallo tedesco dilaniato da aspri conflitti interni. I Liberali hanno spinto davvero per una sterzata liberista, proponendo tagli alle tasse nel bel mezzo della crisi e una riforma che toccherebbe  il sistema sanitario, bloccati  dalla resistenza della CDU e dalla ostilità di più dell’80% degli elettori.

La coalizione ha  mostrato una scarsa coesione interna, con continue liti tra i vari esponenti del governo scontentando un po’ tutti: gli elettori moderati, attirati dalla Merkel centrista della precedente grosse-koalition; ma anche quelli pro-business, delusi dall’incapacità del liberale  Guido Westerwelle di portare a casa le cosiddette riforme.

Gli Ecologisti del Piemonte al concerto degli U2

Torino: bella presenza di decine di Ecologisti del piemonte,malgrado il periodo estivo, per 10 ore ininterrotte allo Stadio Olimpico per il concerto degli  U2; diffusi 10.000 volantini "per il solare contro il nucleare", centinaia di braccialetti gialli durante il concerto..

Belgio, i Verdi uniscono

 
INTERVISTA. Non è preoccupato per i venti separatisiti del suo Paese. Jean-Michel Javaux leader di Ecolo, reduce dal successo (12%) del voto del 13 giugno si dice «pronto a governare con qualsiasi coalizione».
ll Paese perde i pezzi (letteralmente) ma lui non sembra essere preoccupato. «Il Belgio non è la Cecoslovacchia, e Bruxelles non diventerà mai la Gerusalemme d’Europa». Jean-Michel Javaux, 42 anni, leader di Ecolo il partito ecologista francofono non vede alcun rischio di «separazione» nel suo Paese nonostante il partito nazionalista fiammingo N-Va abbia ottenuto il 27 per cento portando il suo leader, Bart De Wever, (l’Umberto Bossi delle Fiandre) ad essere ora l’incaricato a formare il nuovo governo.
 

Noi e gli altri animali


                        di Fio
rello Cortiana

Dopo le Canarie, la Catalogna è diventata la seconda regione spagnola a mettere al bando la corrida.
Sarebbe sbagliato ridurre la scelta al conflitto competitivo con Madrid e ad una questione identitaria, 68 voti a favore del provvedimento, 55 contrari e 9 astenuti, insieme alla trasversalità dell’espressione di voto, testimoniano dell’intensità del dibattito che l’ha preceduta.

L’ambientalismo sociale di Alexander Langer

di Alessandro Leogrande

     A differenza di un certo ambientalismo che bypassa le  questioni sociali, Langer non ha mai sottaciuto che trovare una composizione tra ecologisti e operai è il problema principale per chi oggi si occupa di lavoro, non solo di ambiente

Per tutta la vita Alexander Langer non ha fatto altro che saltare muri, attraversare confini culturali, nazionali, etnici, religiosi. Fin da ragazzo si è impegnato a favore della convivenza interetnica nella sua terra, l’Alto Adige/Sudtirolo, si è speso per sgretolare i blocchi monolitici contrapposti tra italiani e tedeschi, evitare la rappresentazione del Sudtirolo per “gabbie”, e aprire a una nuova dimensione delle relazioni umane, sociali e politiche.

NO alla chiusura dei Parchi Nazionali

NO alla chiusura dei Parchi Nazionali: il 23 luglio sit-in a Roma al Ministero dell'Ambiente!
 
ROMA. Il popolo dei parchi scende in piazza il 23 luglio 2010, dalle ore 11.00, per manifestare contro la manovra del Governo, già approvata in Senato da pochi giorni e ora all'esame della Camera,  che, tra l'altro, prevede il  dimezzamento dei finanziamenti alle Aree potette nazionali.

Legno illegale vietato da una legge europea

Sembra un paradosso, ma è così: ci sono voluti dieci anni di campagne ambientaliste e un tortuoso percorso legale, ma alla fine una legge europea vieta il legno illegale e promette di punire le violazioni.
Il Parlamento europeo oggi a favore della direttiva europea di vietare legname illegale dal mercato europeo.
Si tratta di un importante passo avanti per proteggere le foreste del pianeta, la biodiversità e i popoli indigeni.