NATUROPATIA E NATURISMO, SENTIERI NATURALI

l termine Naturopatia emerge come arte terapeutica nel 1892 negli USA, coniato da John Scheel che unisce le cure naturali ed omeopatia e che, nel 1896 cede a Lust il diritto di usare il termine. Tale termine, si è diffuso negli USA, nel Regno Unito e nel Commonwealth, ed è stato anche riconosciuto dall'OMS; esso rappresenta la Medicina Naturopatica (Medicina Naturale) quale applicazione dei principi curativi della natura (acqua, sole, terra, cibo ecc.) nel contesto delle conoscenze moderne.

 

 

 

Il significato odierno più accreditato della parola "Naturopatia" è sentiero, via, strada della natura per mantenere o ripristinare lo stato di benessere. Il termine fu coniato nel 1895 dall'americano John Scheel, medico di New York, ed ha le sue radici nelle parole inglesi "nature" e "path", da cui "nature's path", "sentiero della natura". Il significato etimologico puo' essere anche derivante e fatto risalire alla parola latina "natura" ed alla parola greca "pathos" (simpatia, empatia, sentimento, sofferenza) il cui risultato più logico sembrerebbe essere "empatia con la natura". 

 

Fu' Paul Carton (1905) che predicò con piu' veemenza il ritorno alla natura, per un graduale ma efficace ritorno della nostra civiltà nei cicli naturali. Oggi la Naturopatia si riferisce ad una particolare alimentazione il più possibile naturale. Esso divide le diverse tecniche alimentari grosso modo così:

Vegetarismo o Vegetarianesimo: Rinuncia a tutti i prodotti animali escluso, uova, latticini, formaggi, latte.

Vegetalismo: Alimentazione esclusivamente a base di vegetali senza nessun prodotto animale.

Fruttismo: Alimentazione solo a base di frutta.

Crudismo: Alimentazione a base di sole crudità, in genere solo vegetali. (indispensabile nello stato di malattia)

 

Tutte le persone che hanno iniziato una alimentazione vegetariana prima dei 20 anni hanno una incidenza di cancri di metà di quella dei carnivori. Infatti i cibi raffinati, il pane bianco privo di fibre, la pasta non integrale, il riso a cui è stato tolto il rivestimento, sono potenziali nemici della salute. Il loro utilizzo eccessivo altera nel corso del tempo le funzioni del nostro apparato digerente (specie intestino), distruggendone la flora batterica e quindi le capacità di assimilazioni di vitamine, minerali, metalli e fattori vitali, tanto indispensabili per la salute.

 

Nella Naturopatia, e nel Naturismo (vivere nudi nella Natura), si devono comprendere oltre alla sana alimentazione, anche le tecniche principali di riordino termico: l’idroterapia, la fango terapia, la fitoterapia, il digiuno. Fra i padri moderni di queste antiche terapie dobbiamo citare il più valido autore dell’idea del riordino termico del corpo, il maestro dott. Manuel Lezaeta Acharan, (medico naturopata) che ha ben spiegato che le cause di questo disequilibrio, sono la base, dopo quelle fondamentali della mancanza di informazione che determinano i Conflitti Spirituali, della creazione di TUTTE le malattie e come attraverso la normalizzazione dell’equilibrio termico corporeo, si possa uscire da tutti i malanni SENZA nessun farmaco di sintesi o Vaccini.

 

Bisogna ricordare comunque che al giorno d’oggi è facile ammalarsi, per coloro che sono strettamente vegetariani fruttariani, di carenze da proteine o da minerali, in quanto i cibi (vegetali) anche se biologici, non sono più vitali come un tempo, per cui è consigliabile integrare l’alimentazione per certi periodi all’anno, di proteine di derivazione animale ed usare gli integratori naturali.

 

Le malattie e la sofferenza come abbiamo già più volte affermato, sono la conseguenza dei Conflitti Spirituali che "scendono" dal "cielo dello Spirito" (Pensiero) nella "terra fisiologica" (il fisico) e quando trovano il "Terreno" adatto, proliferano generando il corpo del Conflitto Spirituale, la malattia, ovvero l’azione del male, cioe' dell’ignoranza.