L’Australia protegge tutti i suoi mari

L'Australia ha deciso di proteggere 3,1 milioni di kmq di oceano vietando pesca ed esplorazioni per la ricerca di gas e petrolio attorno all'intero continente. Il numero delle riserve marine passerà da 27 a 60, comprendendo, oltre alla Grande Barriera Corallina, tutte le isole australiane, inclusa l'intera Tasmania (che è uno Stato federale), le barriere del Western Australia e le coste paludose nel Mare degli Arafura (nord): in totale il 40% delle acque nazionali, dove vivono 4000 specie di pesci, 6 (su 7) specie di tartarughe marine e 45 (su 78) specie di balene e delfini.

Sono escluse le aree a sud di Perth dove stati di recente concessi permessi di esplorazione mineraria a Shell e Woodside Petroleum. Il divieto comporta una riduzione dell'1% della pesca, per la quale l'industria ittica ha chiesto un indennizzo di 100 milioni di dollari. La decisione viene dopo l'allarme dell'Unesco sul rischio ambientale della Grande Barriera Corallina, e poco prima della Conferenza di Rio, dove Canberra si presenterà con un'azione come ha affermato il ministro dell'ambiente Tony Burke.

Info a www.acfonline.org.au.

da      www.ecoturismo.it     18 giugno 2012