Alla fine degli anni ’70 è stato coniato il termine Lotus Birth per indicare un metodo di parto che prevede di non recidere il cordone ombelicale e nel lasciare il bambino collegato alla placenta dopo il secondamento, fino al distacco spontaneo alcuni giorni dopo la nascita. Abbiamo intervistato Susanna Swapana Hinnawi dell'associazione Lotus Birth Italia, per avere una panoramica di questa pratica di nascita dolce e delle prospettive che essa apre sia nel mondo scientifico che culturale e sociale.