L’Italia “verde” è in ritardo, ma prova ad aumentare il passo per coprire la distanza col resto d’Europa. Lo sviluppo ha i suoi semi nella cosiddetta “green economy”: sistemi di produzione, progettazione, organizzazione, costruzione, erogazione di servizi improntati all’ottica del basso impatto ambientale, nel rispetto anche di protocolli internazionali condivisi.