acqua

Acqua pubblica: “Tradimento Monti”

di Padre Alex Zanotelli

Era il 13 giugno , esattamente 7 mesi fa ,quando 26 milioni di italiani/e sancivano l’acqua bene comune :”Ubriachi eravamo di gioia… le spalle cariche dei propri covoni! (Salmo,126) E oggi,13 gennaio ritorniamo a “seminare nel pianto..” (Salmo,126) perché il governo Monti vuole privatizzare la Madre. Sapevamo che il governo Monti era un governo di banche e banchieri, ma mai, mai ci saremmo aspettati che un governo, cosidetto tecnico, osasse di nuovo mettere le mani sull’acqua, la Madre di tutta la vita sul pianeta.

Napoli: hasta la victoria, siempre!

      di Alex  Zanotelli

E’  un momento questo di gioia e di festa per Napoli perché è diventata la capitale italiana dell’acqua pubblica, la “Parigi d’Italia”. Infatti oggi 26 ottobre  2011, il Consiglio Comunale di Napoli , in seduta pubblica e solenne al Maschio Angioino, vota la ripubblicizzazione del servizio idrico, che sarà gestito da un Ente di Diritto Pubblico ,”Acqua Bene Comune Napoli “ in sostituzione dell’Arin Spa. Napoli diventa così la prima grande città italiana che decide di ‘obbedire’ al Referendum sull’acqua (12-13 giugno 2011),ripubblicizzando la propria acqua e ripudiando la formula della Spa.

Acqua pubblica: Napoli, l’Arin cambia pelle

                     di Paolo Carsetti *

Dopo tre mesi di intenso lavoro, durante il quale sono stati consultati esperti di differenti discipline economiche, giuridiche, aziendali, oltre ad esponenti della società civile e delle associazioni ambientaliste, il 23 settembre la Giunta di Palazzo San Giacomo ha approvato la trasformazione della Società per azioni Arin che gestisce il servizio idrico a Napoli in azienda speciale.

REPORT RIUNIONE COORDINAMENTO NAZIONALE FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA

        29 Gennaio 2011 (sintesi)
Prima di passare al primo punto ci si è concentrati sulla definizione della data della prossima manifestazione nazionale. La discussione ha portato a condividere l'opportunità di posticiparla rispetto alla data inizialmente identificata in sabato 19 marzo, fissandola per sabato 26 marzo. ……. tutti hanno tenuto a evidenziare che la manifestazione, essendo immaginata come una mobilitazione di tutte le realtà che si battono per la ripubblicizzazione dell’acqua, contro il nucleare e per la difesa dei beni comuni e della democrazia, si deve necessariamente tenere a Roma per garantire la più ampia partecipazione e inclusione. ….

REFERENDUM ACQUA : GIA' 680.000 FIRME !

680mila firme, e i banchetti continuano in tutta Italia anche questo fine settimana. Il 2 giugno, Festa della Repubblica in tantissime piazze d'Italia sarà possibile firmare per i 3 referendum, per festeggiare la Repubblica e i diritti. L'obiettivo adesso è il milione di firme. Qui la mappa di tutti i banchetti. Da qui a luglio lanceremo eventi, feste, spettacoli per coinvolgere sempre più italiani in questa civile lotta di democrazia per togliere le mani degli speculatori dall'acqua riconsegnandola ai cittadini e ai Comuni.

ACQUA: 516.000 FIRME IN 25 GIORNI

516.615 firme raccolte in 25 giorni in tutta Italia. Un risultato raggiunto in poco più di tre settimane grazie all'impegno e all'entusiasmo di migliaia di cittadine e cittadini dell'acqua pubblica. Qui trovate la mappa dei banchetti. L'obiettivo che il Comitato Promotore si era posto (700mila firme) è ormai in vista e può essere superato. Da qui a luglio lanceremo eventi, feste, spettacoli per coinvolgere sempre più italiani in questa civile lotta di democrazia per togliere le mani degli speculatori dall'acqua riconsegnandola ai cittadini e ai Comuni.

ACQUA E SOTTRAZIONE DEI BENI COMUNI

di Irene Campari

In un breve racconto(1), lo scrittore latino-americano Manuel Scorza ha narrato come un giorno i poverissimi abitanti di un villaggio peruviano, trovando una moneta per terra nella piazza la lasciassero lì per giorni, tornando a scrutarla e ad interrogarsi sul suo significato. Nessuno la raccolse e osò appropriarsene; il Sindaco ordinò comunque al popolo di non toccare la moneta. Dopo qualche giorno, passò di lì un ricco dottore, la adocchiò, la raccolse, se la mise in tasca e se ne andò.

 

REFERENDUM ACQUA: SUPERATE LE 420.000 FIRME

Il comitato organizzatore della raccolta firme per l'acqua bene comune ha comunicato di aver superato le 420.000 firme. Si trattta di un magnifico risultato per una rete autogestita di raccolta firme. Per vedere quante firme sono state raccolte regione per regione cliccare sul link sotto riportato:

http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/materiali/ufficiostampa/Dati%20nazionali%20firme.pdf

ACQUA SUPERATE LE 250.000 FIRME !

Superate le 250mila firme, siamo già a metà strada Dopo 9 giorni di raccolta firme, iniziata il 24 aprile scorso, il Comitato Promotore per i 3 Referendum per l'acqua pubblica comunica di aver superato le 250mila raccolte per ciascuno dei tre quesiti proposti. Siamo a metà delle firme necessarie, a un terzo dell'obbiettivo che il Comitato si era dato per la fine della raccolta.

REFERENDUM ACQUA 100.000 FIRME IN 48 ORE

Una partenza straordinaria quella della raccolta firme per i referendum per l’acqua pubblica. Più che raddoppiato l’obiettivo che il Comitato promotore si era dato alla vigilia del lancio. Sono infatti oltre centomila le firme raccolte nel fine settimana della Liberazione in centinaia di piazze italiane.Una mobilitazione impressionante che ha visto lunghe file ai banchetti di tutte le città e dei paesi. Un folla consapevole e determinata, che in alcuni casi ha fatto anche diversi chilometri per trovare il banchetto più vicino a casa (l'elenco dei banchetti è qui).