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ECOLOGISTI ALLE POLITICHE INGLESI

di Massimo Marino

Le elezioni politiche in Gran Bretagna si terranno il prossimo 6 maggio. L'appuntamento elettorale si preannuncia tra i più combattuti degli ultimi 20 anni. Dopo una crisi che si trascinava da mesi il parlamento è stato sciolto dalla regina Elisabetta, in quanto capo dello stato, su richiesta del Primo Ministro socaldemocratico Gordon Brown e verranno quindi indette le elezioni nei 650 collegi uninominali distribuiti tra Irlanda del Nord, Scozia, Galles e Inghilterra. A ciascuno di essi sono iscritti circa 70mila elettori. Nell’attuale parlamento i laburisti detengono 346 seggi su 646, i Conservatori 193, i Liberal-Democratici 63. Alcuni seggi hanno i partiti minori locali, come il partito Nazionale Scozzese, il partito gallese Cymru,  varie formazioni elette in Irlanda del Nord .

COLOMBIA: ALLEANZA VERDE MOCKUS-FAJARDO

Il candidato presidenziale colombiano Antanas Mockus, del partito dei Verdi, ha sigillato un'alleanza con l'ex sindaco di Medellín, Sergio Fajardo [in], che sarà il suo compagno alla corsa per la vice-presidenza nelle elezioni del 30 maggio 2010. Entrambi sono stati sindaci di due maggiori città colombiane, rispettivamente di Bogotá e Medellín. Molti cittadini ritengono che durante durante il loro mandato da sindaci abbiano condotto le amministrazioni in modo trasparente.

PATRIOTTISMO NUCLEARE

Il quotidiano Le Parisien svela i dettagli dell’operazione segreta “Gerboise verte”. Era il 25 aprile del 1961 e trecento soldati francesi furono esposti a un test «per studiare gli effetti sull’uomo delle armi atomiche» L'uomo, si dice. E noi pensiamo a chi cade, a chi è perduto, a chi piange e ha fame, a chi ha freddo, a chi è malato, e a chi è perseguitato, a chi viene ucciso. Pensiamo all’offesa che gli è fatta, e la dignità di lui. Anche a tutto quello che in lui è offeso, e ch’era, in lui, per renderlo felice.

IN UNGHERIA ECOLOGISTI AL 7,8%

Per la prima volta in un pase dell'est europeo uina formazione ecologista ha ottenuto un grande successo. Alle elezioni politiche ungheresi di aprile gli ecologisti raggiungono infatti il 7,8%. Come immaginabile è difficile trovare traccia di questa notizia nei media italiani che si sono limitati a mettere in risalto l'affermazione delle liste di estreme destra. Solita stupida e sciagurata miopia delle sinistre italiane.

INGHILTERRA ECOLOGISTI ALLE POLITICHE

Si svolgeranno il 6 maggio 2010 le prossime elezioni politiche nazionali ingelsi. Per la prima volta si presentano alle elezioni politiche nazionali anche i Verdi inglesi che alle amministrative ed alle europee prededenti avevano ottenuto risultati rispettivamente  tra l'8 ed il 10%

GIAPPONE VUOLE ARRESTARE LEADER AMBIENTALISTA

Secondo la tv pubblica giapponese Nhk, la guardia costiera del Paese sta per trasmettere all'Interpol la richiesta di un mandato di cattura internazionale per Paul Watson, presidente e fondatore dell'associazione ambientalista Sea Shepherd Conservation Society, che si batte per la difesa delle balene. Watson e' accusato di aver ostacolato l'attivita' nell'Artico delle baleniere nipponiche.

LAURA CHINCHILLA SI TINGE DI VERDE

Laura Chinchilla, la vice-presidente uscente del Costa Rica e candidata del Partito di liberazione nazionale, è il nuovo presidente del piccolo Paese centro-americano, all’inizio di febbraio ha battuto Otton Solis del Partito dell'azione civica (Pac) e di Otto Guevara del Movimento libertario (Ml). La prima presidente donna del Costa Rica ha chiesto ai suoi avversari e ai partiti politici di opposizione, così come ai media ed ai diversi settori sociali di aiutarla a fare un governo di prosperità per il Paese

L'ECUADOR RIDUCE L'IMPRONTA ECOLOGICA

La  costituzione dell'Ecuador approvata il 28 settembre 2008 e curata dall'Assemblea Nazionale Costituente, riconosce i diritti della natura; si tratta del primo Stato ad aver approvato un riconoscimento formale di questo tipo, dopo la Bolivia di Evo Morales. I diritti della natura dovranno essere tutelati per legge e la nuova Costituzione ha come obiettivo principe quello di ottenere il benessere (el buen vivir) in armonia con la natura.

REGIONALI FRANCIA SINISTRA ED ECOLOGISTI AL 54%

L’alleanza sinistre-ecologisti supera il 54%, i conservatori al 36% l’estrema destra al 9%. Conquistate 24 regioni (compresa la Corsica) su 26. Ai conservatori solo l'Alsazia e l'ex colonia della Guyana. In Bretagna, unica regione senza accordo al secondo turno fra Socialisti ed Europe Ecologie, gli ecologisti passano dal 12,2 % del I° turno al 17,4% del II° turno ed eleggono comunque 11 degli 83 seggi totali nella regione. C’è stato un lieve aumento dell’affluenza che non ha avvantaggiato nessuno. Gli ecologisti dovrebbero avere in totale circa 270 eletti nelle regioni.

REGIONALI FRANCIA AL SECONDO TURNO

di Massimo Marino

Domenica 21 si svolge il second turno delle elezioni nelle 22 regioni francesi e nelle 4 ex colonie, ad una settimana dal primo voto i cui risultati si possono riassumere in 4 punti:

1) Si è ripetuto il forte assenteismo già emerso alle elezioni europee; ben il 53% degli elettori si sono astenuti facendo dire a molti osservatori che “i francesi rifiutano i partiti e la politica classica “.

2) I socialisti, che governano, a volte con sinistre ed ecologisti, in quasi tutte le regioni (meno Alsazia e Corsica) risalgono dal risultato disastroso (16,4% ) delle europee e arrivano al 29,5 % superando i conservatori dell’UMP fermatisi al 26,3 %. Modesto il risultato del MoDem di Baryou ( circa il 4% ) praticamente fuori dal gioco, che si è orientato al voto verso la coalizione sinistra -ecologisti.