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2 GIUGNO ANTINUCLEARE

Avanza inesorabile il conto alla rovescia. Il 2 giugno è il termine ultimo per il deposito del ricorso al Consiglio di Stato. Cosa fanno i partiti e le associazioni nazionali, PD, IDV, Rifondazione e altre sinistre, Legambiente, WWF, Greenpeace, coordinamenti nazionali eccetera? Si pensa di vincere la guerra -il referendum- dopo aver perso tutte le battaglie? Si pensa di vincere le battaglie a Saluggia, a Trino, a Caorso, a Sessa Aurunca eccetera, dopo aver perso la battaglia di Bosco Marengo? La battaglia di Marengo (Napoleone insegna, giugno 1800) può unificare l’Italia antinucleare. Non è l’ultima spiaggia antinucleare ma il terreno su cui si può inchiodare il piano nucleare del governo. “Si può” oppure “si poteva”? Visto che avanza inesorabile il count down?

6 GIUGNO- BIKE PRIDE A TORINO

Bike Pride Torino, 6 giugno 2010 - Il ciclista non fa code, non ha problemi di parcheggio. Procede spavaldo, impettito, e il suo agile veicolo gli trasmette una tranquilla solennità. Beffardamente sorpassa l’automobilista imbottigliato nel traffico, rattrappito fra schienale e sedile in una regressiva posizione fetale. Il ciclista è anche un inventore. Tra una pedalata e l’altra, con i capelli scompigliati dal vento, costruisce e impone la propria dimensione del vivere nella confusione della città: il mondo, visto dal sellino, appare diverso. (Didier Tronchet, Piccolo trattato di ciclosofia)

I COSTI DELLA POLITICA

Politica Zero: dal blog di Beppe Grillo
Il mio obiettivo è la politica a costo zero. Quasi zero. Tendente allo zero. Il costo della politica è diventato il fine della politica. Si fa politica per i soldi, per preservare quelli minacciati dalla magistratura, per dare un impiego ben remunerato ai figli, per diventare se non ricco (un obiettivo raggiunto comunque da molti), almeno benestante. Più i costi della politica aumentano, più questi costi possono essere distribuiti, ripartiti a chi fa politica. Più Province, più soldi. Più Authority, più soldi. Stipendi creati dal nulla per organizzazioni che non servono a nulla.

ACQUA SUPERATE LE 250.000 FIRME !

Superate le 250mila firme, siamo già a metà strada Dopo 9 giorni di raccolta firme, iniziata il 24 aprile scorso, il Comitato Promotore per i 3 Referendum per l'acqua pubblica comunica di aver superato le 250mila raccolte per ciascuno dei tre quesiti proposti. Siamo a metà delle firme necessarie, a un terzo dell'obbiettivo che il Comitato si era dato per la fine della raccolta.

NO GREEN HILL, AZIENDA-VIVISEZIONE !

Una manifestazione con un corteo a Montichiari ( Brescia) a cui hanno partecipato migliaia di persone contrarie alla vivisezione, si è svolta sabato 24 aprile per la chiusura di Green Hill, un’azienda che alleva cani beagle per i laboratori di vivisezione. Da questo allevamento più di 250 cani ogni mese finiscono negli stabulari e sui tavoli operatori.

REFERENDUM ACQUA 100.000 FIRME IN 48 ORE

Una partenza straordinaria quella della raccolta firme per i referendum per l’acqua pubblica. Più che raddoppiato l’obiettivo che il Comitato promotore si era dato alla vigilia del lancio. Sono infatti oltre centomila le firme raccolte nel fine settimana della Liberazione in centinaia di piazze italiane.Una mobilitazione impressionante che ha visto lunghe file ai banchetti di tutte le città e dei paesi. Un folla consapevole e determinata, che in alcuni casi ha fatto anche diversi chilometri per trovare il banchetto più vicino a casa (l'elenco dei banchetti è qui).

90.000 TONNELLATE DI SCORIE ATOMICHE IN ITALIA

L'Italia paga per il nucleare che non ha, ma che aveva: si tratta di oltre 12 miliardi di euro per gestire le scorie radioattive. Questo, nonostante il deposito nazionale ancora non sia stato identificato ufficialmente. Anche se la sede potrebbe essere nell'area di Garigliano, tra Latina e Caserta, che per i vecchi trascorsi viene ritenuta 'la piccola Chernobyl italiana'.

Milano e gli alberi di Abbado

Alcuni mesi fa Claudio Abbado ha annunciato la disponibilità a tornare a dirigere l’orchestra della Scala di Milano, un annuncio straordinario dopo il suo abbandono nel 1986. Ha chiesto però come cachet la piantumazione di 90.000 alberi nel territorio comunale, quasi una dichiarazione d’amore per la sua città.Proposta accolta apparentemente con entusiasmo dalla Moratti che con Chiamparino di Torino ha spartito qualche settimana la figuraccia della timida proposta di stop domenicale alle auto. Proposta semifallita nell’indifferenza di numerosi sindaci, equamente spartiti fra destra e sinistra, evidentemente meno preoccupati di loro di possibili interventi della magistratura visto che a due mesi dall’inizio dell’anno entrambe le città sono già “fuorilegge” per numero di sconfinamenti delle polveri sottili. 

L'appello di Torino: Paesaggio Bene Comune

Arriva il 2011. 150 anni da Torino capitale. Stanno cambiando i vertici di Regione e di Intesa San Paolo che avevano commissionato i mega-grattacieli che si stanno per costruire a Torino. Chiediamo che ascoltino le voci dei cittadini e le preoccupazioni economiche, urbanistiche, paesaggistiche. Il paesaggio urbano è elemento fondamentale della immagine di questa città. Città storica, delle Alpi. Chiediamo una pausa di riflessione sui progetti dei grattacieli, innanzitutto sui più importanti, Regione Piemonte e Intesa San Paolo. Non sono opportuni cantieri in altezza, moncherini nel 2011 a Torino. Questa pausa può e deve essere l'occasione di un ripensamento su progetti - costosissimi - che avrebbero un impatto di portata epocale sulla città

NO-TAV: 20 piazze a Torino sabato 17 aprile

In 20 piazze di Torino i  Comitati No Tav delle valli Susa e Sangone, di Torino e cintura, promuovono una  giornata  di informazione e sensibilizzazione sulle ragioni di opposizione al progetto TAV che coinvolge la Val di Susa ma anche una parte significativa del territorio piemontese.

PRESIDI FISSI
1 - piazza XVIII Dicembre – Porta Susa 9,30-13,30