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Aci: aumentano le auto, ma diminuiscono nelle grandi città

 

  Secondo i dati dell’ACI, nel 2009 sono  diminuite le  autovetture circolanti  negli 8 comuni italiani più grandi,  in leggera crescita solo a Firenze e Napoli. Le auto in circolazione a livello nazionale sono invece in aumento.

Secondo i dati dell’Annuario statistico ACI, si nota una diminuzione del parco autovetture nei grandi centri urbani: nel 1985, infatti, il numero delle autovetture circolanti negli 8 comuni più grandi rappresentava il 18% del totale, nel 2009 tale percentuale è scesa al 13,5%. Solo due i comuni in leggera crescita sul 2008: Firenze e Napoli.

CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE

    Roma: Sabato 25 settembre

ore 15 – Piazza della Repubblica
Per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori!
Milioni di animali ogni anno vengono torturati nei laboratori di vivisezione, sottoposti ad esperimenti crudeli, sfigurati, ingabbiati, incatenati, legati ai tavoli operatori, avvelenati e lasciati soffrire e morire. Questa è la ricerca medico-scientifica portata avanti dai baroni della medicina, finanziata e avvallata dal governo.

Rapporto ISTAT/EEA 2004/2008 sulla qualità dell'aria nelle città europee

17 Città italiane fra le prime 30


L’ISTAT presenta i risultati dell’analisi sulla qualità dell’aria nelle città europee, riferiti agli anni 2004-2008, desunti dal database AirBase dell’EEA (Agenzia Europea per l’Ambiente).
I dati elementari, relativi alle centraline di fondo urbano, sono sintetizzati in un unico indicatore, definito dal numero medio di volte in cui si superano i limiti di legge delle concentrazioni.
Tra le prime 30 città europee maggiormente inquinate, più della metà, esattamente 17, sono italiane.

Gli Ecologisti del Piemonte al concerto degli U2

Torino: bella presenza di decine di Ecologisti del piemonte,malgrado il periodo estivo, per 10 ore ininterrotte allo Stadio Olimpico per il concerto degli  U2; diffusi 10.000 volantini "per il solare contro il nucleare", centinaia di braccialetti gialli durante il concerto..

NO alla chiusura dei Parchi Nazionali

NO alla chiusura dei Parchi Nazionali: il 23 luglio sit-in a Roma al Ministero dell'Ambiente!
 
ROMA. Il popolo dei parchi scende in piazza il 23 luglio 2010, dalle ore 11.00, per manifestare contro la manovra del Governo, già approvata in Senato da pochi giorni e ora all'esame della Camera,  che, tra l'altro, prevede il  dimezzamento dei finanziamenti alle Aree potette nazionali.

PROPOSTE PER UNA COSTITUENTE ECOLOGISTA

di Giuliano Tallone

Le ultime elezioni politiche e europee, con la scomparsa dal Parlamento nazionale e comunitario della rappresentanza dei Verdi, ed in quello di Bruxelles anche di ecologisti italiani in senso generale (nessun “Ecodem” del PD è stato eletto), pongono una questione seria ed una riflessione storica e di svolta sulla rappresentanza ecologista in Italia.La questione dell’ambientalismo politico italiano è oggi anche un paradosso: nel momento in cui a livello internazionale la questione ambientale, soprattutto attraverso il paradigma dei cambiamenti climatici, si impone al centro della società e della politica, esso sostanzialmente scompare.

Sabato 26 giugno NO NUCLEARE DAY a Milano

in Piazza Fontana dalle ore 14 alle 18
 
Manifestazione “gialla”  contro il nucleare

Manifestazione nata da cittadini che hanno voluto informarsi in maniera approfondita su rischi e vantaggi circa l'introduzione del Nucleare in Italia ed in seguito a questa ricerca, hanno sentito la necessità di organizzare una manifestazione, soprattutto informativa, per rendere la popolazione più consapevole sulla posizione da prendere nei confronti della prospettata reintroduzione del Nucleare.

La Consulta boccia il decreto sulle centrali nucleari

La notizia è sensazionale ma  non ne abbiamo sentito parlare dai TG nazionali, né l’abbiamo letta
sulle prime pagine dei quotidiani e per la verità poco ne hanno parlato anche i vari “comitati
nazionali” antinucleari… ma la Corte Costituzionale ha bocciato il primo atto importante del

Energy Revolution con Greenpeace

  Un’opportunità imperdibile, quella che si prospetta per i governi di tutto il mondo! Entro il 2030 si potrebbe arrivare a più di 8 milioni e mezzo di posti di lavoro nell’industria delle energie rinnovabili, con l’impegno dei nostri governanti a investire in un futuro più verde. E’ quanto emerge da Energy Revolution, lo studio diffuso in questi giorni da Greenpeace e dall’Erec (European Renewable Energy Council), che parla di una vera e propria ‘rivoluzione energetica’ che potrebbe salvare il nostro Pianeta.

Colombia: Il verde Mockus al ballottaggio il 20 giugno ma prevarrà Santos

di Massimo Marino
  Il candidato della destra Santos ha ottenuto il 47% dei    voti contro il 22% del verde Mockus alle elezioni del 30 maggio. Lontani gli altri candidati: 10 % per il secondo conservatore in gara, German Vargas, davanti al candidato della sinistra, Gustavo Petro fermo al 9%.  Il prossimo 20 giugno Santos e Mockus andranno al ballottaggio


Maria Camila, studentessa universitaria, non usa mezze parole per definire il momento storico: "é l'ultima opportunitá che la mia generazione offre ai nostri genitori. Mockus é la rottura netta con la politica che si é portata avanti per interi decenni, con i risultati tragici che tutti conoscono, e molti nascondono. Se questo Paese non saprá invertire la rotta, significa semplicemente che non é il Paese in cui costruire un futuro. E l'unica alternativa possibile, per quei giovani colombiani che si stanno impegnando in prima linea con il Partido Verde, sará la fuga".