nonviolenza

La spesa militare in Italia

   Previsione spese militari 2012-2014: Un grottesco carnevale. Un gioco che fa male.


di Rossana De Simone *

Se la situazione di Finmeccanica non lascia spazio a commenti che non siano di disprezzo per lo spreco di risorse pubbliche, la situazione prospettata dal  Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2012 ha del grottesco.

Rete Disarmo al Senato: non modificate la legge sull’export di armamenti

     Al Senato riprende l’iter della Legge “Comunitaria” 2011 che contiene una delega al Governo sulle norme per le armi

Una lettera aperta a tutti i capogruppo del Senato e ai componenti delle Commissioni Affari Esteri, Difesa e Politiche Comunitarie. E’ questa la strada scelta dalla Rete Italiana per il Disarmo e i suoi aderenti (circa trenta organismi di varia natura che hanno scelto l’impegno per il controllo degli armamenti e per una prospettiva di disarmo) per chiedere al Senato di fermare l’ipotesi di una delega al Governo per la modifica della legge 185/90. 

La Nonviolenza oggi in Italia

       intervista a  Michele Boato


- Come
è avvenuto il tuo accostamento alla nonviolenza?
- Mi sono avvicinato alla nonviolenza dal 1972, quando, a 25 anni, ho cominciato a capire, durante un convegno nazionale semi-clandestino di Lotta Continua a Rimini, il suicidio umano e culturale della prospettiva della “guerra di popolo”, tipo Irlanda del Nord (Ira) o Paesi Baschi (Eta), che veniva proposta con sempre maggior insistenza da una buona parte del gruppo dirigente, forzando in senso insurrezionalista la lettura delle lotte di quegli anni (dai cortei della Fiat del '69, alle barricate delle imprese d’appalto di Marghera del '70, alle lotte dei carcerati e dei soldati, fino ai moti per Reggio Calabria capoluogo). Così Lotta Continua tendeva ad assumere (ma per fortuna si è sciolta prima) i connotati di un partitino leninista, gerarchizzato, con un “servizio d’ordine” numeroso ed aggressivo, tradendo l’ispirazione antiautoritaria (Rosa Luxemburg) con cui l’avevamo costruita, anche a Venezia e Marghera, nell’autunno del 1969.


-  Quali personalità della nonviolenza hanno contato di più per te, e perchè?

-  Con Alex Langer ho avuto molte occasioni di collaborazione, prima in Lotta Continua, poi nei Cristiani per il Socialismo, infine nei Verdi: l'attenzione agli interlocutori (“amici” o “avversari”), la volontà di costruire ponti tra culture, società, gruppi diversi, la fiducia nella forza della verità, della denuncia, della proposta chiara anche se apparentemente impossibile: queste alcune delle caratteristiche che fanno di Alex un vero amico della nonviolenza.

                                                                                                    ( 2 ottobre 2010 )

leggi l’intera intervista su:

http://www.ecoistituto-italia.org/cms/?q=node/513

ISRAELE ORMAI FUORI DA QUALSIASI DIRITTO

L'Infamia si costruisce giorno per giorno. L'arroganza israeliana assalta nella notte in acque internazionali le navi  di aiuto umanitario dirette a Gaza. 19 morti (per ora) tra i pacifisti e una trentina di feriti tra cui alcuni gravi. Sdegno in tutto il mondo per la stupida e vigliacca violenza compiuta. In tutta Europa manifestazioni antiisraeliane. Il peggior nemico di Israele è Israele stesso. Dilaga il boicottaggio delle merci israeliane. Balbettanti e sporche di sangue le parole dei filoisraeliani nostrani che cercano ( come sempre - come tutte le volte) di giustificare l'accaduto. 

NO DAL MOLIN INVADE IL CANTIERE USA

Ieri mattina 50 attivisti del presidio permanente No Dal Molin di Vicenza sono entrati all'interno del cantiere della nuova base Usa. I vicentini contrari alla base si sono incatenati alle gru srotolando dall’alto dei macchinari una grande bandiera della pace per chiedere lo stop immediato dei lavori... Il cantiere al Dal Molin si deve fermare».