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NO-TAV: 20 piazze a Torino sabato 17 aprile

In 20 piazze di Torino i  Comitati No Tav delle valli Susa e Sangone, di Torino e cintura, promuovono una  giornata  di informazione e sensibilizzazione sulle ragioni di opposizione al progetto TAV che coinvolge la Val di Susa ma anche una parte significativa del territorio piemontese.

PRESIDI FISSI
1 - piazza XVIII Dicembre – Porta Susa 9,30-13,30

FERITO GRAVE UN MANIFESTANTE NOTAV

UN FERITO GRAVE negli scontri di mercoledì in Val di Susa. RiportIamo da Repubblica e dal Corriere: Ancora tensione, questa sera in Val Susa, per i sondaggi della Torino-Lione. Numerosi manifestanti, circa trecento, hanno assediato la trivella che dalla mattina stava scavando in località Coldimosso. Ci sono stati scontri tra i No Tav, tra cui un centinaio di antagonisti, e le forze dell'ordine, che hanno caricato.....

 

IL TRENO DEI (CATTIVI DESIDERI)

di Guido Viale

La Tav Torino-Lione si profila come una sorta di suicidio per il centrosinistra. Sei punti per smontare un progetto che fa male all’ambiente, all’economia, alla democrazia Il centro-sinistra si sta spaccando le ossa sulla Tav Torino-Lione prima ancora di essere messo alla prova come maggioranza di un futuro governo. E’ quasi una beffa. La Tav Torino-Lione non si farà mai.

CARICHE CONTRO I NO TAV

Le trivelle arrivano in Val di Susa. Cresce la mobilitazione nella giornata di ieri. I valligiani in corteo decidono di dirigersi verso una delle tante trivelle per i «sondaggi propedeutici» alla costruzione della Tav. La polizia carica i manifestanti. Erano riuniti a Susa in assemblea ieri pomeriggio i valsusini per decidere le mobilitazioni da lanciare nei prossimi giorni dopo l’arrivo delle trivelle in valle protette da un ingente schieramento di polizia.

LA TAV HA BUCATO

Che fossero 20 o 30mila persone la manifestazione di sabato in Val di Susa ha confermato che la TAV non si farà mai. Forse si spenderanno altri soldi, forse il PD si sposterà ancora un po’ di più a favore dei poteri forti , forse l’informazione diventerà ancora un po’ più di regime, ma c’è una parte del paese

GRANDE MANIFESTAZIONE CONTRO LA TAV

Grande manifestazione in Val di Susa contro la Tav-Torino Lione al grido di «Fuori le mafie dalla Valsusa - i valsusini non pagheranno il "pizzo"». I manifestanti si battono per «respingere la campagna di sondaggi truffa, contro il partito trasversale degli affari che vorrebbe trasformare il nostro territorio in un enorme cantiere per almeno vent’anni, in solidarietà alle amministrazioni comunali sotto attacco».

23 GENNAIO - MANIFESTAZIONE NO TAV

No Tav, No sondaggi. Fuori le mafie dalla Valsusa Manifestazione a Susa Sabato 23 Gennaio, alle ore 14 raduno presso l'Autoporto di Susa. Utilizzano oltre 1500 uomini tra polizia, carabinieri e guardia di finanza per tutelare l'illegalità dei sondaggi e dicono che c'è il consenso della popolazione.

 

 

TUTTE LE RAGIONI DEL NO TAV

Questi i principali dati tecnici, economici ed ambientali sconosciuti alla gran parte delle persone:

 1. Utilità‐ Nessuno studio, tanto meno i famosi “Quaderni dell’Osservatorio” hanno provato la necessità di una nuova linea. La linea attuale internazionale tra Torino e Modane è utilizzata al 30%

NO TAV "L'INFORMAZIONE NEGATA"

di Mario Cavargna
Recentemente su “La Stampa” sono stati pubblicati vari interventi di esponenti politici a favore della linea TAV Torino-Lione e negli ultimi giorni quelli dell’editorialista Luigi La Spina e del presidente dell’Unione industriale di Torino, Gianfranco Carbonato. Per una corretta informazione riteniamo si debba anche sentire la voce di chi, come Pro Natura Piemonte, approfondisce quotidianamente, da circa vent’anni, questa delicata questione