ambiente

Brasile: rinviata l'apocalisse dell'Amazzonia (per ora)

Il voto sul nuovo Codice forestale del Brasile, è stato ancora una volta rinviato. La proposta di nuovo codice forestale è stata approvata dal Senato la scorsa settimana, ed è stato reinviata a questa settimana dalla Camera dei deputati brasiliana, la camera bassa del Congresso Nazionale brasiliano. Qui però il voto è stato rinviato al marzo 2012, forse per evitare di imbarazzare il Brasile che si appresta a ospitare il vertice Rio+20. Le modifiche alla legge forestale prevedono una amnistia per la deforestazione illegale, e il considerevole aumento dell'area che può essere deforestata legalmente.


Durban, conferenza sul clima, chi rema contro?

      di Beppe Grillo *

Il mondo è distratto dalla crisi economica e ha accantonato quella ambientale. I governi pensano a come accendere il camino di casa mentre l'appartamento va a fuoco. La chiamano crescita. Dicono che è necessaria per il Pil, per il benessere. Non un solo Stato occidentale ha messo in discussione l'attuale modello di sviluppo. Anzi, nuovi alfieri (più affidabili) di questa economia moribonda stanno sostituendo i vecchi politici alla guida dei governi in tutta Europa.

Fronte dei porci

      di Guido Viale *

E l'ambiente? È scomparso dai radar, soffocato dalla paura dello spread, della crisi, del default. Non solo in Italia ma in tutta Europa; e in tutto il mondo. Non solo a livello locale, ma anche a quello globale.

Tra il 28 novembre e il 10 dicembre si terrà a Durban (Sudafrica) la Cop 17, l'ultima conferenza sul rinnovo degli accordi di Kyoto per il contenimento delle emissioni che sono all'origine dei cambiamenti climatici. Scienziati di tutto il mondo, riuniti nell'Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) insistono nel mettere in guardia i governi che il tempo per evitare una catastrofe irreversibile che cambierà i connotati del pianeta Terra e le condizioni di sopravvivenza della specie umana sta per scadere; e che misure drastiche devono essere adottate per realizzare subito un cambio di rotta. Ma a Durban, come a Cancun (2010) o a Copenhagen (2009) non succederà niente.

Tutto il fango del paese

      di Luca Telato *

Ormai sembra diventato un tragico appuntamento con la morte, tutto nostrano, un diluvio di inizio stagione che in Germania o in Francia non smuoverebbe neanche una tenda, da noi si trasforma in un’apocalisse che cancella interi paesi e, spesso purtroppo, anche vite umane. Come la tragedia di ieri che ha messo in ginocchio mezza Liguria e una parte della Toscana. Sei i morti accertati e otto dispersi, altre probabili vittime,

Il PIL cresce con la pioggia

  di Pierluigi Sullo *

Sarebbe troppo facile, far notare che la disastrosa alluvione tra Toscana e Liguria aiuterà il PIL italiano a crescere, e che quindi anche il Consiglio europeo avrà meno rimproveri da fare al nostro governo (e paese). Così come è una amarissima ironia il fatto che una delle aree allagate, proprio nell’epicentro della “bomba d’acqua”, come dice Walter Domenichini, che si occupa di ambiente per il Prc della Spezia, doveva ospitare a breve la posa della prima pietra di un mega-oulet, una città dello shopping come se ne vedono spuntare ovunque.

Veleni chimici: la specie umana sempre più a rischio

di Equivita

Nel 2004, con la “Dichiarazione internazionale sui Pericoli dell’inquinamento chimico”, presentata all’UNESCO, Luc Montagnier esordiva dichiarando “La specie umana è a rischio”. Oggi lo è assai di più.

Panama, vittoria di indios ed ambientalisti: abrogata la legge sulle miniere a cielo aperto

    Il presidente di Panama ha promesso che annullerà la legge numero 8 che modificava in peggio una serie di norme riguardanti l'industria mineraria.
Secondo il giornale online "Hora Cero" il presidente Ricardo Martinelli, ha annunciato che il governo abrogherà «Una legge mineraria che migliaia di indigeni hanno repinto durante le ultime settimane con proteste in strada e blocchi stradali nelle province di Chiriquí e Veraguas».

Scoppia la bomba dei 4 referendum

“dal basso, paese per paese, quartiere per quartiere “

   di Massimo Marino
 

 A seguito della sentenza della Corte Costituzionale che li ha ammessi, entro il 15 giugno, se non si avranno elezioni politiche anticipate, si svolgeranno quattro referendum nel nostro paese,   subito dopo la tornata elettorale che coinvolgerà in maggio più di 130 importanti comuni italiani (Milano, Torino, Napoli, Bologna, Trieste, Ravenna,Cagliari, fra gli altri) ed alcune province ( fra le quali Treviso, Pavia, Mantova , Macerata, Vercelli ).

Due referendum riguardano la ripubblicizzazione dell’acqua e sono promossi dal Forum italiano dei Movimenti per l’acqua  ( http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/ ); gli altri due ( contro il Nucleare e contro il “legittimo impedimento” ) promossi dall’Italia dei Valori ( www.italiadeivalori.it  ).

Ecologisti bulgari in azione per salvare le foreste montane

    Le associazioni ambientaliste bulgare sono insorte contro una nuova normativa che minaccia le foreste del paese. Con un raduno tenutosi a fine novembre  nel centro di Sofia, hanno presentato una serie di emendamenti alla nuova normativa per evitare la privatizzazione delle foreste demaniali almeno nelle regioni montuose come Vitosha, Rila e Pirin.

Le campane delle chiese inglesi suoneranno per la biodiversità

Episcopal Life online ed Ecumenical News International annunciano che il sostegno ai talks on biodiversity dell'Onu sarà annunciato in Gran Bretagna dal più grande scampanio dopo quello delle celebrazioni per l'inizio del terzo millennio. Jill Hopkinson, national rural officer della Chiesa d'Inghilterra spiega che «Suonare le campane della chiesa è un ottimo modo per far si che una più ampia comunità se ne ricordi e per celebrare la bellezza della creazione».