Un rapporto presentato dalla Commissione dell'Unione Africana (Ua) al suo XVIII summit di Addis Abeba rivela un fatto tanto sconcertante quanto vergognoso: per contrastare la catastrofe della fame e della siccità, che ha fatto e continua a fare strage di bambini, donne e anziani nel Corno d'Africa, sono arrivati solo 5 milioni dei 350 milioni di dollari promessi quando le fotografie del terribile esodo dalla Somalia, devastata dalla siccità e dalla guerra arrivarono, presto dimenticate, sui nostri schermi televisivi.
Per rispondere alla grave situazione umanitaria che oltre allo Stato fantasma somalo colpisce anche il Kenya, Gibuti e l'Etiopia (ma anche lo Yemen in preda alla guerra civile), per evitare altre morti per fame la Commissione Ua nell'agosto 2011 aveva organizzato nella capitale dell'Etiopia una conferenza di donatori di fondi internazionali, ottenendo le promesse di 350 milioni di dollari di aiuti, soprattutto in natura.