salute & sanità

Nube radioattiva e Iodio:la situazione ad oggi

          di Massimo Marino 

La nube radioattiva spostandosi dagli impianti nucleari di Fukushima in Giappone, ha impiegato più di due settimane per fare il giro completo del mondo ed ha raggiunto nei giorni scorsi l’Europa e quindi l’Italia ed  ha prodotto livelli minimi di iodio 131 rilevati dalla rete di sorveglianza dislocata su tutto il territorio nazionale smentendo qualche affrettata dichiarazione del Ministro cosiddetto competente, quello della Salute. 
L’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) li ha  comunicati acquisendoli  dalle apparecchiature posizionate in Lombardia, Valle d’Aosta, Piemonte, Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Umbria valutando che i valori di iodio 131 sono infinitesimali, quindi «non significativi come rischio per la salute e non rilevanti dal punto di vista radiologico». Secondo il ministero della Salute con la pioggia le sostanze tossiche dell’aria si depositano su vegetali ed entrano nel ciclo del latte senza però costituire un rischio per il nostro Paese.

Ecologia della mente, non solo Bateson

Psichiatria e società : diciamone qualche  parola….

     di Ivana Nannini *

Pensando all’ecologia difficile dimenticare Gregory Bateson ( 1904-1980), personalità complessa, antropologo, sociologo, psicologo, studioso di cibernetica e compagno di vita della non certo  meno conosciuta Margaret Mead, antropologa.
Bateson  fu allievo di Radcliffe Brown, cioè erede del funzionalismo di cui Radcliffe era rappresentante insieme  a Malinowski, corrente  che si voleva ben distinta dalla scuola di Boas, cui invece Lévy Strauss sarà più legato.

I PERICOLI DEL CELLULARE

Il prof Angelo Levis (già ordinario di Mutagenesi presso l'Università di Padova e membro del Comitato Scientifico di ISDE) - è uno dei maggiori esperti sul tema, dibattuto e complesso, dei rischi connessi all'utilizzo di cellulari e cordless, A pochi giorni dalla comparsa sul sito dell' International Journal of Epidemiology dei dati più recenti dell'Interphone Study Group (studio che ha avuto grande eco in quanto, guarda caso, co-finanziato dalle principali industrie di telefonia mobile), il prof Levis scrive:

 

INQUINAMENTO E DEPURAZIONE

Nella storia passata, i nostri predecessori erano raramente esposti a tossine chimiche ma dovevano avere un forte sistema immunitario per sopravvivere ai microbi; da questo fatto forse la ragione di un nostro "innato", istintuale timore per i germi patogeni. La nostra memoria "storica" e istintuale, tuttavia, non ha archiviato dei files relativi a "mercurio, alluminio, fluoro, DDt, ormoni sintetici, radiottività etc etc etc.", ovvero i fattori "moderni".

PROVATA L'EFFICACIA DELLA VITAMINA C

"Il mio medico non crede alle vitamine." Da quando la medicina si basa sulle credenze? La letteratura medica ha praticamente ignorato 75 anni di rapporti medici e studi clinici e di laboratorio sul successo della terapia con grandi dosi di vitamina C. Per avere successo, le dosi devono essere grandi, spesso 1.000 volte o più della RDA (dose giornaliera raccomandata) o della DRI (ingestione giornaliera di riferimento).

INFLUENZA A, FALLIMENTO MILIARDARIO

di Carlo Di Stanislao

l virus H1N1 festeggia in questo inizio di nuovo anno i suoi primi dodici mesi di vita e lo fa con un bilancio pieno di sorprese…  Un tasso di mortalità di gran lunga inferiore al previsto e addirittura minore rispetto a quello dell’influenza stagionale,

INFLUENZA: CONTRATTO SEGRETO TRA MINISTERO E NOVARTIS

di Pietro Raitano

24 milioni di dosi, 184 milioni di euro

Alla fine eccolo, il contratto. E' nell'allegato che potete scaricare qui a fianco. Persino la Corte dei Conti aveva lamentato il fatto che la scrittura privata tra il ministero della Salute e la multinazionale farmaceutica Novartis fosse di fatto coperta da segreto.

 

NEMESI MEDICA

di Ivan Illich

Assolutamente da leggere e prima di tasnti altri. Un libro famoso ed uno  dei testi più radicali nella critica del sistema della medicina moderna e dei processi di medicalizzazione della società. I danni prodotti dal sistema medico, le terapie menomanti, la medicalizzazione della società e la gestione professionale del dolore e della morte, appaiono a Illich come l'esempio paradigmatico di un fenomeno di dimensioni più ampie. Da questo punto di vista, la nemesi medica, la minaccia per la salute quale conseguenza di una crescita eccessiva dell'organizzazione sanitaria, é solo un aspetto della più generale nemesi industriale, cioè degli effetti paradossali e delle ricadute negative di uno sviluppo abnorme dei servizi.