mafie

IL COSTO DELLA TANGENTE

di Alberto Vannucci

La corruzione ha un andamento carsico. La questione riemerge periodicamente in superficie, in corrispondenza di denunce, inchieste e scandali che attirano l’attenzione dei mezzi di comunicazione e dell’opinione pubblica. Un corto circuito di questo tipo si è realizzato proprio a metà febbraio 2010, in coincidenza con il diciottesimo anniversario dell’arresto di Mario Chiesa, che sancì l’avvio di “Mani pulite”.

 

LA MAFIA NON CONOSCE CRISI

di Stefania Zanda

Con la crisi l’usura e la mafia si arricchiscono. La crisi impoverisce e quindi limita l’accesso al credito delle imprese e delle famiglie perché un soggetto che non ha un cospicuo reddito o fatturato non riceve prestiti dal sistema bancario. Quando il sistema economico è debole il sistema criminale cresce. Il problema si fa più che inquietante, dal momento che la crisi economica ha degli sviluppi ancora imprevedibili a livello occupazionale.

 

SEQUESTRATI 550mil DI EURO A MAFIOSO

Ieri la Direzione investigativa antimafia ha sequestrato beni per 550 milioni di euro all’imprenditore Rosario Cascio, ritenuto vicino al capo di Cosa nostra. In 24 mesi 1,4 miliardi sono stati strappati all’ultimo boss stragista latitante. Beni sequestrati del valore di 550 milioni di euro.

MAFIA: PERCORSI DI CONOSCENZA

di Antonino Criscione

Una mappa ragionata

 Mafia: percorsi di conoscenza. Da presunto residuo feudale a effetto perverso della modernizzazione