Come ridurre i costi del riscaldamento

      di Claudio Vigolo *

Il risparmio energetico è una vera e propria "fonte di energia", accessibile per tutti. Per massimizzarla non occorrono sacrifici impossibili, ma basta porre attenzione agli sprechi e utilizzare razionalmente le risorse.


La produzione di calore per le nostre case ha un forte impatto sull'ambiente e sulla salute umana a causa dei gas climalteranti e degli scarichi della combustione immessi nell'aria di città. Quando si accendono i riscaldamenti, pigiamo un interruttore, attiviamo un elettrodomestico o ci facciamo una doccia calda, consumiamo energia e indirettamente stiamo immettendo CO2 in atmosfera. I dati parlano chiaro: il 79% dei consumi energetici in famiglia è dovuto al riscaldamento. L'energia consumata per acqua calda e riscaldamento delle nostre case rappresenta complessivamente ben il 15% dei consumi energetici nazionali.


Per ridurre i consumi di energia in ambito domestico occorre prima sapere dove e quanto si consuma. Per ogni grado in meno impostato sul termostato si evitano 334 kg di CO2 all'anno e si arriva a risparmiare 70 euro in bolletta. Ma si può stare al caldo spendendo meno in molti modi. Per esempio, rimuovere i vecchi copricaloriferi, scostare le tende, chiudere le tapparelle di notte. Di seguito ecco alcuni semplici consigli per un effettivo ed efficace risparmio energetico: l'ambiente e il vostro portafogli ve ne saranno grati.

• Non coprire i caloriferi con tende o rivestimenti.

• Provvedere regolarmente alla pulizia e alla manutenzione della caldaia.

• Sfiatare i caloriferi all'inizio della stagione fredda. • I costi di riscaldamento possono essere ridotti drasticamente anche grazie a un buon isolamento termico della casa.

• Le caldaie e gli impianti che hanno più di 20 anni dovrebbero essere assolutamente sostituiti, sia perché in genere hanno perso efficienza, sia perché la tecnica della combustione, nel frattempo, ha fatto notevoli passi avanti (caldaie a condensazione).

• Dove il riscaldamento è autonomo, regolare la temperatura interna sui 20 °C di giorno e di 16 °C di notte; ogni grado in più rispetto ai 20 °C significa un 8% in più sulle spese di riscaldamento!

• Sono da preferire i tessuti che permettono un sistema di scambio igroscopico con l’ambiente, dal cotone alla lana nella stagione fredda. • Se avete una stanza degli ospiti, abbassate i caloriferi e chiudete la porta (se non ci sono gli ospiti).

• Valutate, se volete, di ridurre un po’ il riscaldamento in cucina: è un ambiente dove, quando ci si va, ci sono spesso fornelli accesi, pentole sul fuoco, o forno, che riscaldano un po’ l’aria. Inoltre, si fa del moto che riscalda molto!


• Conduttore radiofonico, giornalista e voce ufficiale di LifeGate Radio ( da www.ligfegate.it )