L’Honduras si stà trasformando in un enorme deserto

   Radere al suolo la Biosfera del Rio Platano?*

( Ripreso dal blog MelWars  5 settembre 2011)
 Riguardando le mappe della Repubblica dell'Honduras risalenti al 1970, ho potuto constatare quanto verde fosse allora il Paese e quanto fossimo ricchi di risorse naturali. Ma confrontando tali mappe con quelle del 1990, ho provato una grande delusione. C'è stato un cambiamento radicale, luoghi prima pieni di vegetazione ora si sono trasformati in deserti, in terre aride ed erose. Questo era il 1990, ora che siamo nel 2011 sono pochi i luoghi in cui è rimasta una qualche traccia delle foreste. La desertificazione dell'Honduras è il risultato del disboscamento implacabile delle sue foreste.

Non possiamo rimanere impassibili di fronte a questa pessima gestione delle nostre risorse, per colpa della quale le ricchezze della nazione sono diventate un "Sahara". E il peggio deve ancora venire, perché ora vogliono radere al suolo la Biosfera del Rio Platano, una regione dichiarata Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, nonché uno dei due maggiori polmoni del mondo.
Se il Presidente Lobo crede di beneficiare gli agricoltori della zona dando via ciò che appartiene ad altri si sbaglia di grosso: alla fine i veri perdenti sono tutti gli honduregni, e a vincere saranno solo un piccolo gruppo di predatori. Il silenzio complice del Parlamento è la prova che quanti guidano il Paese sono per la maggior parte dei buoni a nulla, le strette di mano e i baci ai bambini non significano fare politica, e soprattutto farla bene. La deforestazione della Biosfera del Rio Platano non può che essere considerata un crimine, non ci sono parole per descrivere l'incoscienza della gente che, pur essendo consapevole della penuria d'acqua, continua a distruggerne l'ultima fonte rimastaci.

 

Tutto ciò che viene costruito con legname raccolto illegalmente in questa zona deve essere una maledizione per questi individui, che con un atto di viltà vogliono arricchirsi a spese del futuro dei nostri figli. L'unica soluzione è agire subito. Ho dovuto denunciare pubblicamente il mio amato Paese, solo così potremo salvare un patrimonio dell'umanità, la Biosfera del Rio Platano, conosciuta come Ramsar 3000, una zona protetta, il secondo polmone del mondo. Non possiamo permettere che venga distrutto. Non è possibile che in Honduras non si legiferi e non si protegga qualcosa di così prezioso, a meno che, i predatori di cui parliamo non siedano proprio in Parlamento. Un aspirante futuro leader politico dovrà avere una visione organica del Paese, una visione in cui si parla del modo e dei progetti per recuperare queste zone, un'idea da cui si dovrà capire in modo chiaro e conciso come proteggere quel poco che è rimasto, prima che le fonti d'acqua rimangano solo un ricordo.

*sintesi dei post originali:

Honduras se está convirtiendo en un enorme desierto

La Biósfera del Río Plátano (RAMSAR 3000).    Traduzione di Elena Intra