Record italiano: la diossina a Brescia e Taranto
di Mar
co Pagani
Le mappe qui sopra (clicca per ingrandire) mostrano la deposizione di diossina sui territori di Italia, Francia, Germania e RegnoUnito (le unità sono nanogrammi per m² all'anno). (1)
La diossina è un composto estreamente tossico e cancerogeno, che si sviluppa durante la combustione, soprattutto dei rifiuti; rame e ferro (spesso presenti nei rifiuti indfifferenziati) agiscono infatti da catalizzatori.
Le mappe sono confrontabili perchè i colori corrispondono agli stessi livelli di scala.
E' appena il caso di notare che l'italia è il paese più inquinato dalla Diossina: la pianura padana è più contaminata dei grandi distretti industriali delle altre nazioni.
I massimi valori di contaminazione (quadretti rosso scuro, valori doppi rispetto ai massimi di Francia e Germania) si osservano in corrispondenza di Brescia e di Taranto.
Cosa c'è a Brescia? Uno dei più grandi inceneritori di rifiuti d'Italia.
Cosa c'è a Taranto? L'ILVA, la più grande acciaieria d'Europa, che si ritiene "produca"circa 1200 morti all'anno (che non vengono quasi mai ricordati).
Milano, Torino e la pianura veneta non sono però da meno, perchè registrano valori nettamente superiori a quelli delle altre regioni d'Europa.
Così avveleniamo lentamente il Bel Paese.
(1) Le mappe provengono dal Meteorological Sinthesizing (sic) Centre- East di Mosca. Dopo aver selezionato il paese, si seleziona in fondo alla pagina "Deposition to the country" relativo a PCDD (Polychlorinated dibenzodioxin). E' possibile variare i livelli di scala.
( da www.ecoalfabeta.blogsfere.it - giugno 2010 )





