LA CASA PASSIVA

Darmstadt, Germania. Da fuori, non vi è nulla di insolito riguardo al nuovo stile delle case della zona di Kranichstein, con le loro corone di Natale alle porte e le lucine scintillanti. Ma queste case sono parte di una rivoluzione nella progettazione degli edifici, sono case passive.

 

 

 

La casa del signor Berthold Kaufmann ha giusto un radiatore di emergenza nel soggiorno, ma naturalmente non è in uso. Anche durante le freddi notti del centro della Germania, il signor Kaufmann nella sua nuova casa passiva è in grado di ottenere tutto il calore e l’acqua calda di cui ha bisogno dalla quantità di energia che sarebbe necessaria per l’utilizzo di un asciugacapelli.

 

“Tu non pensi alla temperatura, la casa la regola da sé”, spiega Kaufmann, guardando sua figlia di 2 anni, vestita con una T-shirt, nel suo ampio soggiorno. La sua nuova casa passiva utilizza circa un ventesimo dell’energia che usavano i suoi genitori per riscaldare la loro casa di circa le stesse dimensioni, egli spiega. I progettisti in molti paesi, nel tentativo di soddisfare le nuove norme di efficienza energetica come il Leadership in Energy and Environmental Design standard negli USA o il KlimaHaus in Nord Italia, puntano a realizzare case con un migliore isolamento termico e un’alta efficienza energetica, nonché utilizzando fonti alternative di energia, come pannelli solari, fotovoltaici e turbine eoliche.

 

15.000 Case Passive

Il concetto di casa passiva è pioniere in questa città di 140.000 abitanti appena Francoforte. L’utilizzo di un isolamento efficientissimo racchiudono la casa passiva in un guscio ermetico. Questo significa che una casa passiva utilizza non solo il calore del sole, ma anche il calore di elettrodomestici e persino degli occupanti. E in Germania, le case passive costano circa solo il 5-7% in più rispetto a quelle convenzionali. Decenni fa, i tentativi di creare involucri sigillati riscaldati dal sole era fallito, a causa di aria stagnante e dalla formazione di muffa.

 

Ma le nuove case passive utilizzano un ingegnoso sistema di ventilazione centrale. “Il mito è che prima per avere un ambiente caldo si doveva avere il riscaldamento. Il nostro obiettivo è quello di creare una casa calda ma senza l’utilizzo di energia “, spiega Wolfgang Hasper, ingegnere presso il Passivhaus Institut di Darmstadt. “Si tratta soprattutto di creare una casa confortevole con meno input di energia e questo lo facciamo attraverso il riciclaggio del riscaldamento”.

 

Ci sono attualmente, secondo le stime, 15.000 case passive in tutto il mondo, la stragrande maggioranza è stata costruita negli ultimi anni nei Paesi di lingua tedesca o nella penisola della Scandinavia. La prima casa passiva è stata costruita qui nel 1991 da Wolfgang Feist, un fisico, ma la diffusione di questa idea è stata rallentata dalla lingua. I corsi e la letteratura di settore sono in gran parte in tedesco. Ma la popolarità della casa passiva si sta diffondendo. La Commissione europea sta promuovendo l’edilizia passiva e il Parlamento europeo ha proposto che gli edifici di nuova costruzione debbano soddisfare gli standard di casa passiva entro il 2011. “La sensibilizzazione è difficile per noi soprattutto per dover stare al passo con le richieste”, continua Hasper.

 

Nabih Tahan, un architetto della California che ha lavorato in Austria per 11 anni, sta completando una delle prime case passive negli Stati Uniti per la sua famiglia a Berkeley. Ha a capo di un gruppo di 70 fra architetti e ingegneri nella Bay Area e punta a favorirne l’accettazione delle norme e dello standard di casa passiva. “Questa è una ricetta ottima per un efficiente risparmio energetico“, afferma Tahan. “Perché non riutilizzare questo calore che si ottiene gratuitamente?” Ironia della sorte, tuttavia, quando gli ispettori stavano esaminando la casa di Tahan per determinare se effettivamente sia una costruzione verde, non poteva ottenere i finanziamenti dovuti per l’utilizzo dello scambiatore di calore, un dispositivo che è ancora poco diffuso negli Stati Uniti. “Quando si pensa allo standard di casa passiva, si inizia a guardare gli edifici in modo diverso”, conclude Tahan.

 

Case Passive: Tecnologia e Possibilità

 Le case passive generalmente non hanno bisogno di ritocchi, ma la maggior parte degli architetti e progettisti installano un interruttore con tre impostazioni. “Abbiamo riscontrato infatti che è molto importante per i residenti poter in qualche modo influenzare il sistema della propria casa passiva“, continua Hasper. “Sono cresciuto in una grande casa che è stata sempre 10°C troppo fredda, per cui sapevo che volevo puntare a realizzare qualcosa di diverso”, spiega Georg W. Zielke, che ha costruito la sua casa passiva per la sua famiglia nel 2003.

 

In Germania il surplus del costo di costruzione delle case passive è modesto a causa della loro crescente popolarità. Ma le sofisticate finestre, gli scambiatori di calore oltre ai sistemi di ventilazione necessari per realizzare una casa passiva correttamente non sono spesso prontamente disponibili. Quindi, la realizzazione di case passive in molte zone, almeno inizialmente, è suscettibile a comportare una maggiore differenza di prezzo.

 

Una casa passiva di successo richiede l’interazione tra l’edificio, il sole e il clima, così gli architetti devono essere attenti alla selezione dei siti di costruzione. Case passive potrebbero non funzionare in un’ombrosa valle Svizzera. I ricercatori stanno per questo esaminando il concetto di utilizzo e tecnologie di lavoro delle case passive in climi più caldi come per esempio se uno scambiatore di calore potrebbe essere utilizzato in senso inverso, per conservare il fresco e allontanare fuori l’aria calda. E per questo coloro che vogliono realizzare una propria casa passiva spesso possono essere delusi. Per non parlare del design. Facilmente le forme compatte sono più semplici da sigillare, mentre case complicate ricche di particolari come rientranze e sporgenze sono difficili da isolare.

 

Fonte:Genitronsviluppo.com