di Alessandro Leogrande
A differenza di
un certo ambientalismo che bypassa le questioni sociali, Langer non ha mai sottaciuto che trovare una composizione tra ecologisti e operai è il problema principale per chi oggi si occupa di lavoro, non solo di ambiente
Per tutta la vita Alexander Langer non ha fatto altro che saltare muri, attraversare confini culturali, nazionali, etnici, religiosi. Fin da ragazzo si è impegnato a favore della convivenza interetnica nella sua terra, l’Alto Adige/Sudtirolo, si è speso per sgretolare i blocchi monolitici contrapposti tra italiani e tedeschi, evitare la rappresentazione del Sudtirolo per “gabbie”, e aprire a una nuova dimensione delle relazioni umane, sociali e politiche.