Il decreto sulle liberalizzazioni allarma il settore delle rinnovabili

Fotovoltaico e geotermia chiedono interventi sulle nuove norme che mettono a serio rischio gli incentivi.


Preoccupazione per il futuro degli investimenti Il settore delle energie rinnovabili è in allarme per alcune norme contenute nel decreto sulle liberalizzazioni. In particolare le aziende che operano nel fotovoltaico e nella geotermia hanno espresso le maggiori preoccupazioni per il futuro degli investimenti.

I fondi europei a Cementir, attraverso la Regione Puglia

di Luca Martinelli *

Quasi 20 milioni di euro per l'ammodernamento del cementificio di Taranto del gruppo dell'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone. Risorse del Fondo europeo per lo sviluppo regionale, per un progetto che creerà 5 posti di lavoro e trasformerà l'impianto in un co-inceneritore, come abbiamo raccontato nell'inchiesta "Coltivare monnezza", sul ciclo dei rifiuti in Puglia.

Clini e le rinnovabili sotto attacco

  di Mario Agostinelli  *


Quanto al governo Monti stiano a cuore le banche l’abbiamo capito dall’inizio. Quanto, al contrario, punti sulla rivalutazione dei beni comuni e dell’energia pulita è assai meno scontato.

Nelle ultime settimane abbiamo assistito al tentativo di vanificare la pubblicizzazione dell’acqua, di liberalizzare le perforazioni del suolo e dei fondali marini, iniziative stoppate dalla reazione dell’opinione pubblica e dei movimenti.

L’economista Serge Latouche a Servizio Pubblico di Santoro

    “ Da tempo non si deve parlare di democrazia ma di postdemocrazia, una democrazia dominata dai media e dalle lobby che manipolano; il vero potere è delle imprese trasnazionali. 

Mal'aria 2012: ecco come soffocano le città italiane

  di Francesca Mancuso *

Aria irrespirabile nelle nostre città. E non è una novità, ma la conferma arriva dall'ultimo dossier di Legambiente, Mal’aria 2012, lo studio annuale sull’inquinamento atmosferico, reso noto oggi che non è per niente incoraggiante. E anche questo, lo sapevamo già. Lo dimostrano gli ultimi provvedimenti attuati a Roma, con le targhe alterne, e a Milano, con l'Area C. Ma la situazione non va di certo verso il miglioramento.

L'aria fa schifo, " lamiaaria" è ok

  Un nuovo sito, che vi dice tutto ,quasi tutto, sulla qualità dell’aria , in Italia e nel resto del mondo. Un iniziativa che al momento si presenta decisamente interessante e da seguire: www.lamiaaria.it


Presentazione: Perché lanciamo la sfida lamiaaria.it

La nostra è in qualche modo una sfida. Abbattere le barriere tra i cittadini e l’informazione su un tema che influisce direttamente sulla vita di tutti noi: la qualità dell’aria che respiriamo. Forti di una esperienza consolidata nazionale e internazionale sul tema, abbiamo potuto toccare con mano che molto spesso gli studi e le iniziative sulla qualità dell’aria rimangono esclusi dalla conoscenza del grande pubblico.

Acqua pubblica e Brevetto Vivente:“Il lupo perde il pelo ma non il vizio”

di Comitato Scientifico EQUIVITA

Dopo avere promosso la privatizzazione sul vivente quale Commissario Europeo, Mario Monti vorrebbe privatizzare l’acqua in Italia nonostante il recente referendum . Il Comitato Scientifico EQUIVITA, nel sottoscrivere l’appello di Alex Zanotelli, esprime la sua costernazione ed il suo più profondo sdegno davanti agli annunci fatti dal Governo Monti.

Acqua pubblica: “Tradimento Monti”

di Padre Alex Zanotelli

Era il 13 giugno , esattamente 7 mesi fa ,quando 26 milioni di italiani/e sancivano l’acqua bene comune :”Ubriachi eravamo di gioia… le spalle cariche dei propri covoni! (Salmo,126) E oggi,13 gennaio ritorniamo a “seminare nel pianto..” (Salmo,126) perché il governo Monti vuole privatizzare la Madre. Sapevamo che il governo Monti era un governo di banche e banchieri, ma mai, mai ci saremmo aspettati che un governo, cosidetto tecnico, osasse di nuovo mettere le mani sull’acqua, la Madre di tutta la vita sul pianeta.

" Crescitalia", ossessione suicida

       di Paolo Cacciari*

Come possiamo «realizzare il benessere economico senza dover sottostare alle logiche incrementali imposte dal mercato finanziario attraverso il debito»?


Insistere nell'obiettivo della crescita economica è voler perseverare in una direzione ingannevole, perversa e catastrofica. La vera risposta alla crisi della crescita sarebbe quella di fare a meno della crescita: realizzare il benessere economico senza dover sottostare alle logiche incrementali imposte dal mercato finanziario attraverso il debito Ci mancava "Crescitalia", il nuovo slogan coniato dal professor Monti per la "fase due" del suo governo. Forse persino un nuovo brand destinato a prendere il posto nel mercato della politica di quello consunto di Forza Italia.

La Mobilità Insostenibile e la Conversione Ecologica della Mobilità

di Massimo Marino (Gruppo delle Cinque Terre)


Il tema della mobilità e del trasporto delle persone, i costi sulle famiglie delle scelte che si fanno, le conseguenze ambientali sul territorio e in generale sul pianeta, vivono nel nostro paese una stagione poco felice: mentre il problema diviene sempre più rilevante, quasi drammatico, il tema scivola nell’indifferenza, appena accompagnata da un dibattito scarno, confuso, addirittura deviante rispetto alla dimensione del tema che, per quanto ci riguarda, assume importanza crescente per chi vuole ragionare sui capisaldi principali di una “conversione ecologica” dell’economia, degli stili di vita, dell’assetto futuro del paese.